PIERA DETASSIS Cinema Italiano in salute tra qualità, parità di genere e innovazione

Lo stato attuale del cinema italiano è buono. Lo sostiene in questa intervista ad Arte Cultura Magazine Piera Detassis, presidente e direttore artistico dell’Accademia del Cinema Italiano. Che sottolinea l’incidenza delle piattaforme come Netflix, nello spingere l’industria cinematografica a rompere gli schemi e a puntare di più sulla qualità, e il ruolo cruciale dell’Accademia nel favorire l’innovazione e la parità di genere. Un quadro ottimista del presente e del futuro della settima arte italiana.

Il potere silenzioso dei paraventi: un viaggio tra espressione artistica e simbolismo storico

Dalla maestosità della Cina imperiale al raffinato Rinascimento europeo, i paraventi emergono come strumenti affascinanti di espressione artistica e simbolica. Questi schermi, impreziositi da citazioni filosofiche, immagini storiche e simboli sociali, non sono meri divisorî di spazio, ma narratori di storie, ispiratori di riflessioni e ponti tra epoche distanti. La mostra “Paraventi: Folding Screens from 17th to 21st Centuries” presso la Fondazione Prada rivela il potere silenzioso di questi elementi d’arredo, sottolineando il loro ruolo unico come strumenti di dialogo sociale, filosofico e storico.

GIULIANA DE SIO Il malessere dietro le quinte e la passione per il Teatro

Con una carriera costellata da successi e riconoscimenti, l’iconica attrice italiana svela, in questa intervista ad ArteCultura Magazine, la sua lotta personale con la paura e la tensione prima di ogni esibizione e la passione che la guida nonostante le sfide. Una riflessione sincera sulla fragilità dietro il sipario e sull’amore incondizionato per un’arte che continua ad affrontare con coraggio e dedizione.

Due Regine per un Re: l’omaggio a Franco Zeffirelli con la sua indimenticabile Maria Stuarda

A quarant’anni dal debutto della rivoluzionaria opera “Maria Stuarda” di Franco Zeffirelli, la Pergola di Firenze celebra il Maestro con la mostra “Due Regine per un Re”, curata dalla critica teatrale Titti Giuliani Foti. L’evento, arricchito da libri, biografie e oggetti della Fondazione Franco Zeffirelli Onlus, si configura come un’ode alla memoria e all’arte immortale del regista italiano.